“Memoria e Identità”, sabato 18 maggio passeggiata culturale con gli studenti alla scoperta delle bellezze di Roma Est

Passeggiata Culturale a Roma, sabato 18 maggio ore 9-14
Q&A partecipa al progetto scolastico “Memoria e Identità” del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma, finalizzato a risvegliare la memoria dei luoghi per costruire l’identità della comunità scolastica.
In conclusione del progetto, gli studenti guideranno i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio.

Un sito, l’antico complesso “Ad Duas Lauros”, così ricco di archeologia da costituire il secondo polo archeologico della capitale ma di cui si è persa la memoria.

Per raccontare la variegata ricchezza storica, spirituale, letteraria, geologica, botanica dell’area, gli studenti del “Francesco d’Assisi” insieme ad alcune realtà associative presenti sul territorio, hanno preparato un itinerario culturale lungo la Via Casilina e vi aspettano, sabato 18 maggio a partire dalle ore 9, nelle 5 tappe:

– Catacombe dei SS Marcellino e Pietro, Via Casilina 641
– Parco Archeologico di Centocelle, Via Casilina 712
– Piazzale delle Camelie
– Piazza San Felice da Cantalice
– Acquedotto Alessandrino / Via dei Pioppi, altezza civico 19

L’itinerario di 2,3 km è in piano, libero e gratuito. Per la visita alle Catacombe è possibile inoltre usufruire del biglietto ridotto di 5 € comprensivo di visita guidata (con prenotazione al numero 3396528887). Per informazioni e contatti sull’iniziativa si può scrivere a: memoriaeidentita@gmail.com.

Corso di Bilancio Sociale, 1 giugno 2019 a Roma presso il Seminterrato di Via Siena

Corso di Bilancio Sociale, Roma 1 giugno 2019
La cooperativa sociale Hermes 4.0 terrà a Roma il 1° giugno 2019, presso il Seminterrato di Via Siena (in Via Siena 2), un Laboratorio di formazione sul Bilancio sociale.

La finalità del corso è fornire le informazioni su rendicontazione sociale e valutazione dell’impatto sociale, esplicitandone contenuti e ambiti di applicazione, strategie e tecniche, nonché strumenti da utilizzare.

Tramite il corso si intende far capire perché può essere utile saper redigere un bilancio sociale per le organizzazioni sociali alla luce della Riforma del Terzo Settore.

Il percorso formativo fornirà gli strumenti e le conoscenze necessarie in materia di bilancio, accountability, stakeholders, Carta dei Servizi, il tutto alla luce delle importanti novità introdotte dalla riforma.

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla cooperativa sociale Hermes 4.0 tramite i contatti riportati sulla locandina.

Approvato il Piano Nazionale Integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2019

Tocca o clicca sull’immagine per scaricare il Piano Nazionale Integrato di Prevenzione (PDF – 3 MB)
Il virus West Nile (WNV) è stato segnalato in Europa a partire dal 1958 ed è il virus appartenente al genere Flavivirus più diffuso al mondo. Le persone e gli equidi sono ospiti a fondo cieco e l’infezione da WNV decorre in maniera asintomatica nella maggior parte dei casi. Tuttavia nelle categorie a rischio (età avanzata e/o soggetti immunocompromessi) l’infezione può manifestarsi con sintomi neurologici talvolta letali.

Il virus Usutu (USUV), anch’esso appartenente al genere Flavivirus, è stato invece osservato per la prima volta in Europa nel 1996, ha determinato mortalità significativa tra le popolazioni di merli e altre specie aviarie.

Entrambi i virus possono passare dalle popolazioni aviarie ai mammiferi, esseri umani inclusi, attraverso i cosiddetti vettori-ponte, ovvero specie di zanzare che compiono il pasto sia sugli uccelli che sui mammiferi.

Il “Piano Nazionale Integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2019” (PDF – 3 MB) approvato dal Ministero della salute, stabilsce tra l’altro che “La Regione e le ASL competenti per il territorio, sono responsabili della valutazione e della gestione locale del rischio sanitario. La programmazione, la pianificazione e la valutazione degli interventi di controllo dei potenziali vettori vanno disposti e adattati localmente dal Dipartimento di Prevenzione della ASL. (…) In particolare, l’Amministrazione pubblica dovrà avvalersi di imprese di disinfestazione che siano certificate UNI EN 16636 (…)”.

Q&A s.r.l. è a disposizione della aziende interessate a consulenza e formazione sulla certificazione secondo la norma UNI EN 16636:2015 Servizi di gestione e controllo delle infestazioni (pest management) – Requisiti e competenze.

Aperte le iscrizioni al corso “Il mestiere del redattore editoriale” presso Il Seminterrato di via Siena a Roma

Il mestiere del redattore editoriale – Roma 4 e 11 maggio 2019
“Il mestiere del redattore editoriale” è il titolo del corso teorico-pratico di editing, impaginazione, correzione bozze e scrittura editoriale, a cura dell’Agenzia Viaticum, in programma a Roma presso Il Seminterrato di via Siena, il 4 e l’11 maggio 2019.

Il corso ha l’obiettivo di insegnare concretamente a svolgere le mansioni che possono essere richieste a questa figura professionale all’interno di una casa editrice o di un’agenzia letteraria, concentrandosi sugli aspetti che realmente tornano utili nel mondo del lavoro.

Il percorso formativo include lezioni teoriche e pratiche, esercitazioni in aula e approfondimenti.

Sul sito internet dell’agenzia si possono leggere i commenti dei partecipanti alle precedenti edizioni.

“Leaving No One Behind”, l’Unesco presenta il rapporto Word Water Development Report 2019

Sarà presentato il 19 marzo a Ginevra dall’UNESCO il Word Water Development Report 2019, con il titolo “Leaving No One Behind” (Non lasciare nessuno indietro).

L’edizione 2019 del rapporto (WWDR 2019) ha lo scopo di illustrare l’importanza dei miglioramenti nella gestione delle risorse idriche e dell’accesso all’acqua e ai servizi igienici, per contrastare la povertà e le disuguaglianze sociali.

Dal 19 marzo sarà possibile scaricare il rapporto da questo indirizzo: https://en.unesco.org/water-security/wwap/wwdr/2019#download.

Le organizzazioni interessate a migliorare il proprio impatto sulle sempre più scarse risorse idriche possono adottare un sistema di gestione secondo la norma ISO 14046 “Environmental management: Water footprint – Principles, requirements and guidelines” e ottenere la relativa certificazione.

L’impronta idrica (Water footprint) è un indicatore che quantifica i potenziali impatti ambientali legati all’acqua, in termini quantitativi (volumi) e qualitativi, considerando consumi sia diretti che indiretti di acqua e con approccio di ciclo di vita (concetto di “acqua virtuale”).

La Water Footprint (WF) si propone come un utile mezzo per:
• quantificare e comunicare gli impatti ambientali
• ottimizzare la gestione delle risorse idriche e dei processi produttivi.

Il calcolo dell’impronta idrica è particolarmente importante per le aziende italiane, perchè l’Italia è tra i principali importatori mondiali di acqua virtuale (soprattutto a causa dell’importazione di materie prime alimentari destinate alla trasformazione).

Q&A s.r.l. società tra professionisti è a disposizione delle aziende interessate a maggiori informazioni sulla valutazione e la certificazione dell’impronta idrica.