Profil Pannozzo E. s.r.l. applica la direttiva europea sui materiali da costruzione (CPD)

La Direttiva del Consiglio n. 89/106/CEE sui materiali da costruzione (Direttiva CPD) intende assicurare che tutti i materiali da costruzione commercializzati nell’Unione Europea rispondano ai requisiti essenziali di sicurezza, salubrità, protezione contro il rumore e risparmio energetico.
Dal 2008 questa direttiva si applica anche ai rivestimenti interni ed esterni in legno massiccio (perline), che devono essere commercializzati con il marchio CE, rispondere ai requisiti stabiliti a livello europeo e riportare sull’etichetta le informazioni previste dalla norma UNI EN 14915:2006.
Profil Pannozzo E. s.r.l., azienda attiva da più di 30 anni a Fondi (Latina) nella produzione di manufatti in legno, si è prontamente attivata. Ha adottato un sistema di controllo della produzione in fabbrica che garantisce il rispetto dei requisiti essenziali stabiliti dalla Direttiva n. 89/106/CEE, sviluppato con la collaborazione di Q&A s.r.l., e dall’inizio di settembre mette in commercio rivestimenti in legno (abete, pino e larice) con il marchio CE.
Q&A s.r.l. si congratula con i titolari e con tutto il personale di Profil Pannozzo E. s.r.l.

Approvati bandi e capitolati tipo per l’applicazione della politica dei GPP ai mezzi di trasporto

Applicare la politica degli acquisti verdi (GPP) ai mezzi di trasporto quali le autovetture elettriche e ibride, le biciclette, le biciclette elettriche, i fuoristrada, i gommoni, i minibus ibridi, i natanti elettrici ed ibridi, i pulmini elettrici. Questo è lo scopo della determinazione n. B2790 dell’8 agosto 2008 che ha approvato le note tecniche, i bandi di gara-tipo ed i capitolati di appalto-tipo per le aree protette del Lazio.
I documenti allegati alla determina saranno illustrati nel seminario, rivolto agli enti locali della Provincia di Roma, che Q&A s.r.l. organizzerà per conto dell’Assessorato all’ambiente e alla cooperazione tra i popoli della Regione Lazio.
Nel seminario saranno presentati anche i capitolati per l’applicazione del Green Public Procurement agli interventi di recupero edilizio, di gestione del verde, di ripristino ambientale, alla sentieristica, ai
materiali promozionali, alle apparecchiature elettroniche, ai capi di vestiario e ai servizi di pulizia.

Il Lazio e la Strategia di Lisbona, ecco il rapporto 2007

È stato pubblicato il secondo rapporto “Il Lazio e la Strategia di Lisbona”. Un’analisi sul posizionamento competitivo della Regione Lazio rispetto alle altre regioni italiane in relazione agli obiettivi della Strategia di Lisbona, a supporto delle decisioni politiche e strategiche che incidono sul benessere e sullo sviluppo sociale ed economico del territorio. Il rapporto è stato realizzato da Sviluppo Lazio su impulso e con il coordinamento della Direzione regionale Sviluppo economico, innovazione, ricerca e turismo.

“Con il secondo rapporto – scrive nell’introduzione l’assessore regionale a Sviluppo economico, innovazione, ricerca e turismo Claudio Mancini – questo assessorato ha inteso proseguire e rafforzare il proprio impegno nella diffusione di informazioni connesse alle tematiche di Lisbona e nella realizzazione di un modello di monitoraggio che, consentendo di conoscere e valutare il posizionamento della nostra regione rispetto agli obiettivi definiti, ci fornisce utili indicazioni per lo sviluppo delle politiche e per la definizione delle priorità di intervento, nell’ottica del rafforzamento del ruolo strategico della Pubblica amministrazione quale ente propulsore di innovazione”. Il rapporto può essere consultato e scaricato dal sito www.strategiadilisbonalazio.it.

Fonte: Sviluppo Lazio

Fame di giustizia. Un convegno internazionale a Roma

Si terrà a Roma, presso la Città dell’Altra Economia il prossimo 24 settembre il convegno promosso da RespET (Centro per l’Impresa Etica e Responsabile) in collaborazione con il Consorzio Ctm altromercato (partner di RespET) e Pangea-Niente Troppo.

Un’intera giornata per confrontarsi sull’impatto sui produttori del Sud del mondo conseguente all’introduzione dei prodotti del Commercio Equo e Solidale nella ristorazione collettiva e, in particolare, nelle mense scolastiche del Comune di Roma.

Fonte Pangea-Niente Troppo