Il modello EFQM 2020, nuovo riferimento per il miglioramento e l’innovazione

Il modello EFQM dell’European Forum for Quality Management rappresenta uno schema di riferimento per le organizzazioni europee ed extra europee nello sviluppo di una cultura di miglioramento e innovazione. Nel 2020 è stata emessa la nuova versione del modello.

Le novità del modello EFQM 2020 sono messe in evidenza nell’intervista rilasciata da Gianluca Mulè, Chief Operating Officer di EFQM.

Mulè riferisce in particolare che la nuova edizione si fonda su alcuni concetti emersi dalla ricerca svolta presso le organizzazioni eccellenti, sia pubbliche sia private:

• l’importanza per l’organizzazione dell’ecosistema in cui opera, entro cui sviluppare la collaborazione e a cui fornire valore, considerando le condizioni economiche ambientali e sociali
• la necessità di uno stile di leadership collaborativo, in grado di utilizzare e valorizzare le diversità e di sviluppare creatività e innovazione
• la necessità di una gestione agile, attenta alle opportunità e minacce e con un’ottica costantemente orientata al futuro.

Da questo link si può accedere all’intervista.

Q&A s.r.l. società tra professionisti è a disposizione delle organizzazioni interessate a una collaborazione per l’applicazione del modello EFQM 2020.

La norma UNI EN ISO 26000:2020, nuovo riferimento europeo per la responsabilità sociale

I sette temi fondamentali della responsabilità sociale
Recepita dal CEN su iniziativa UNI – grazie alla commissione Responsabilità sociale delle organizzazioni – la UNI EN ISO 26000 è ora adottata dai 34 Paesi membri. Ad oggi rappresenta il documento di riferimento unico in tema di responsabilità sociale anche in Europa.

La norma fornisce una guida per tutte le tipologie di organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni e localizzazioni, su:

a) concetti, termini e definizioni relativi alla responsabilità sociale;
b) premesse storiche, tendenze e caratteristiche della responsabilità sociale;
c) principi e pratiche relativi alla responsabilità sociale;
d) temi fondamentali e aspetti specifici della responsabilità sociale;
e) integrazione, attuazione e promozione di comportamenti socialmente responsabili nell’ambito dell’organizzazione e, attraverso le sue politiche e prassi, nell’ambito della sua sfera di influenza;
f) identificazione e coinvolgimento degli stakeholder;
g) comunicazione di impegni, prestazioni ed altre informazioni relative alla responsabilità sociale.

La UNI EN ISO 26000 ha l’intento di aiutare le organizzazioni a contribuire allo sviluppo sostenibile, di incoraggiarle ad andare al di là del mero rispetto delle leggi, di promuovere una comprensione comune nel campo della responsabilità sociale e di integrare altri strumenti ed iniziative per la responsabilità sociale, ma non di sostituirsi ad essi. Non è una norma di sistema di gestione e non è destinata a fini di certificazione, né a fini regolamentari o contrattuali.

A supporto del proprio modello di governance ispirato ai principi e ai valori della UNI ISO 26000 e in coerenza con l’impegno di rendere accessibili tutti i propri documenti (cioè fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari), UNI ha deciso di rendere la versione italiana della UNI EN ISO 26000:2020 non solo accessibile per tutti, ma anche acquistabile ad un prezzo estremamente vantaggioso, ridotto di oltre il 90% rispetto alla precedente versione della norma, al fine di garantirne la massima diffusione.

Q&A s.r.l. società tra professionisti è a disposizione delle organizzazioni interessate ad applicare la norma UNI EN ISO 26000:2020 come guida per la responsabilità sociale.

Fonte: www.uni.com

Webinar “Agenda 2030 – Obiettivo n°6: Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie”

Lunedì 14 dicembre, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, si svolgerà un webinar organizzato da AICQ Centro Insulare dedicato all’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030: Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie.

Questo è il programma degli interventi:

  • Il diritto all’igiene componente del diritto alla sicurezza del lavoro
    Daniele GAMBERALE (Forum per il Diritto alla Salute – Lazio – Medico del Lavoro)
  • L’inadeguatezza del sistema depurativo italiano, nuovi inquinanti emergenti e prioritari
    Stefania DI VITO (Legambiente – Ufficio Scientifico)
  • Acqua bene comune: il contributo degli open data satellitari e meteo per ridurre i consumi idrici nelle aziende agricole
    Fabrizio TENNA (Centrale Valutativa – Amministratore Unico)
  • Introduzione alla Water Footprint
    Irene GRIGOLETTO (CSQA Certificazioni – Progettazione e Innovazione)

Per la partecipazione al webinar saranno riconosciuti 2 CFP ai fini dell’aggiornamento RSPP e Dirigenti Sicurezza. Il webinar è valido anche ai fini dell’aggiornamento professionale richiesto da AICQ SICEV.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione, da richiedere compilando e inviando il modulo di iscrizione PDF all’indirizzo email indicato.

Le regole della Qualità per la Qualità delle organizzazioni, webinar venerdì 4 dicembre 2020

Il 4 dicembre 2020, dalle ore 15:30 alle ore 18:30, si svolgerà un webinar su ‘Le regole della Qualità per la Qualità delle organizzazioni sociali’. L’evento è organizzato da AICQ Centro Insulare con la collaborazione del Comitato Metodologie Assicurazione Qualità Nazionale di AICQ e di PQ 2000 s.r.l.

Saranno riproposti i temi oggetto di una sessione nel Festival della Sociologia di Narni, considerato che l’iniziativa originaria ha subito molte restrizioni a causa dell’epidemia di CoViD-19.

Le tematiche affrontate nel webinar saranno:

• Qualità delle organizzazioni per un lavoro di qualità e sicuro (ing. Sergio Bini)
• L’evoluzione dei sistemi di gestione, dal modulo alle prestazioni, dalla procedura al cambiamento culturale dell’organizzazione (ing. Marco Benucci)
• La Comunità aziendale tra Etica, Responsabilità e Sostenibilità (dott. Sergio Fornai)
• L’impresa sociale: paradigmi ed esperienze (dott. Massimo Leone)
• L’importanza delle competenze nel successo delle organizzazioni (ing. Andrea Calisti)

L’impresa sociale

Di seguito riportiamo una breve introduzione all’impresa sociale secondo la normativa nazionale.

Ai sensi del D. Lgs. 112/2017 possono acquisire la qualifica di impresa sociale “tutti gli enti privati che esercitano in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attività”.

Nello specifico possono acquisire la qualifica di impresa sociale:

• Le associazioni riconosciute e non, fondazioni e comitati.
• Le società (di persone e di capitali ma non quelle costituite da un’unica persona fisica), le cooperative e i consorzi.
• Le cooperative sociali che sono qualificate come imprese sociali per legge

Sono invece escluse le amministrazioni pubbliche o quelle che erogano servizi e beni solo in favore di soci.

Il valore aggiunto di un’impresa sociale rispetto a un’impresa tradizionale sta nel tentativo di produrre servizi ad alto contenuto relazionale, nel cercare di fare “rete” con esperienze del terzo settore e nel produrre esternalità positive per la comunità; fondamentali diventano quindi la promozione dello sviluppo locale, l’adozione di valori quali la giustizia sociale, la garanzia di democraticità dell’organizzazione e di un coinvolgimento diretto dei lavoratori nella gestione, le pari opportunità e la riduzione delle diseguaglianze.

Possiamo quindi dire che con l’introduzione della figura giuridica dell’impresa sociale si è riconosciuta l’esistenza di imprese con finalità diverse dal profitto.

Per concludere, un’impresa sociale per essere considerata tale deve soddisfare i seguenti requisiti:

• essere costituita con un atto pubblico.
• perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
• esercitare in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale.
• destinare utili e avanzi di gestione allo svolgimento dell’attività statutaria o ad incremento del patrimonio, e pertanto non distribuirli, neanche indirettamente.
• adottare modalità di gestione responsabili e trasparenti.
• redigere e depositare presso il registro delle imprese un documento che rappresenti lo stato patrimoniale e finanziario dell’impresa.
• redigere il bilancio sociale.
• favorire il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attività.
• i volontari non possono essere oltre il 50% dei lavoratori.

Per partecipare al webinar compilare e inviare il modulo di iscrizione PDF, sarà inviata una e-mail con le indicazioni per il collegamento via web.

Giorgia Corbucci

Di Manno Impresa Costruzioni s.r.l. e Maggiacomo Costruzioni S.r.l. ottengono il Cassa Edile Awards 2020

Siamo molto lieti di comunicare che Di Manno Impresa Costruzioni s.r.l. e Maggiacomo Costruzioni S.R.L., aziende con cui Q&A s.r.l. collabora da molto tempo, hanno ottenuto il “Bollino Cassa Edile Awards 2020”.

Il riconoscimento tributato è il ringraziamento del sistema bilaterale e della Cassa Edile o Edilcassa, che ha segnalato le imprese per l’impegno profuso, nonché un segnale tangibile che testimonia il rispetto e la correttezza degli adempimenti.

L’obiettivo di questo prestigioso riconoscimento è quello di valorizzare le aziende che contrastano la concorrenza sleale distinguendosi per il rispetto delle regole e dei contratti collettivi nazionali, conferendo un bollino che può essere utilizzato nella comunicazione di impresa, per affermare l’appartenenza ad una community di imprese virtuose e per trarne un vantaggio competitivo.

Cassa Edile Awards è un progetto ideato da Cassa Edile di Bari, patrocinato dalla Commissione Nazionale Paritetica delle Casse Edili e promosso da SAIE, con la prima edizione che si è svolta a Bari il 25 ottobre 2019. Gli eventi annuali successivi si alterneranno tra Bologna, sede principale del SAIE, e Bari.

Q&A s.r.l. società tra professionisti si congratula con i soci, con gli amministratori e con il personale di Di Manno Impresa Costruzioni e di Maggiacomo Costruzioni.