L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, presentato il Rapporto ASviS 2019

Il 4 ottobre a Roma è stato presentato il Rapporto ASviS 2019. Il Rapporto dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, giunto alla quarta edizione, analizza l’avanzamento del nostro Paese verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e identifica gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del modello di sviluppo.

A soli 11 anni dalla scadenza fissata dal piano d’azione delle Nazioni Unite, firmato da 193 Paesi, Italia compresa, il Rapporto evidenzia che è necessario modificare significativamente le politiche pubbliche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. L’urgenza è anche dettata dal fatto che 21 dei 169 Target in cui si articolano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile prevedono obblighi riferiti al 2020 e che su buona parte di essi l’Italia è in grave ritardo.

Il Rapporto 2019 fornisce un quadro delle iniziative messe in campo nel mondo, in Europa e in Italia a favore dello sviluppo sostenibile, valuta le politiche realizzate negli ultimi 12 mesi e avanza proposte per accelerare il percorso del nostro Paese verso l’attuazione dell’Agenda 2030.

Il rapporto completo e documenti di sintesi sono disponibili a questo link.

Sono aperte le iscrizioni alla quinta edizione del Master in Agricoltura Sociale!

Fino al 23 gennaio 2020 è possibile inviare la domanda di ammissione per il Master universitario di I livello in Agricoltura Sociale della Scuola IaD – Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con OASI e la Rete Fattorie Sociali.

Il corso post laurea in e-learning è dedicato alla progettazione sociale, agli strumenti per realizzare imprese sociali, alla progettazione e gestione di aziende agricole multifunzionali e alla costruzione di reti territoriali.

Informazioni più dettagliate sul master e sulle modalità per l’iscrizione sono disponibili sul sito internet dell’associazione Oasi.

Incrementare le esportazioni del settore ortofrutticolo, incontro di informazione a Fondi (Latina) mercoledì 2 ottobre

Nell’ambito delle attività per l’attuazione del Progetto di Filiera “Dall’orto alla tavola. Diversificare per migliorare”, mercoledì 2 ottobre 2019, alle ore 16:00, presso la sala conferenze della OP La Flacca, a Fondi in via Provinciale Fondi-Sperlonga Km 8+800, si terrà un incontro di informazione/formazione sul tema: “Incrementare le esportazioni del settore ortofrutticolo, opportunità di mercato e finanziamenti regionali”.

Dopo il saluto di Rocco Faiola, presidente dell’O.P. La Flacca, Lorenzo Fanoli, consulente per il marketing del Progetto di Filiera, illustrerà le dinamiche dell’export dei prodotti ortofrutticoli italiani sui principali mercati di sbocco.

Concluderà l’incontro Francesco Laganà, responsabile dei Temporary export manager di Co.Mark S.p.A., con una relazione sulle opportunità di mercato in Europa per i prodotti ortofrutticoli e sui finanziamenti per l’internazionalizzazione, in riferimento al bando della Regione Lazio che concede incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI, con una prima finestra aperta fino al 31 ottobre 2019.

Per informazioni: dallortoallatavola@yahoo.com – tel. 0771555170.

Adottate le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale per Enti del Terzo Settore

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 9 agosto 2019, il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019, recante le indicazioni per l’adozione delle Linee Guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo Settore.

I soggetti tenuti alla redazione del bilancio sociale sono:

– gli enti di Terzo Settore diversi dalle imprese sociali, qualora abbiano ricavi o entrate superiori a un milione di euro annuo;
– tutte le imprese sociali, ivi comprese le cooperative sociali e i loro consorzi, indipendentemente dalla dimensione economica (i gruppi di imprese sociali sono tenuti a redigere il bilancio sociale in forma consolidata, cioè evidenziando gli esiti sociali di ciascun singolo ente, nonché del gruppo nel suo complesso);
– i Centri di Servizio per il Volontariato, indipendentemente dalla loro dimensione economica.

Le disposizioni di cui al Decreto del 4 luglio 2019 si applicano a partire dalla redazione del bilancio sociale relativo al primo esercizio successivo a quello in corso alla data di pubblicazione.

Il bilancio sociale deve contenere anche informazioni di tipo ambientale, se rilevanti con riferimento alle attività dell’ente: tipologie di impatto ambientale connesse alle attività svolte; politiche e modalità di gestione di tali impatti; indicatori di impatto ambientale (consumi di energia e materie prime, produzione di rifiuti, ecc.) e variazione dei valori assunti dagli stessi.

Nel caso delle imprese sociali che operano in settori come quello sanitario o agricolo, secondo le linee guida, in considerazione del maggior livello di rischi ambientali connessi, potrebbe essere opportuno enucleare un punto specifico («Informazioni ambientali») prima delle «altre informazioni», per trattare l’argomento con un maggior livello di approfondimento.

Q&A s.r.l. società tra professionisti è a disposizione delle organizzazioni del Terzo Settore interessate ad approfondimenti sul bilancio sociale e in particolare sulla rendicontazione degli aspetti ambientali.

“Dalle mafie ai cittadini”, sabato 7 settembre a Sperlonga la presentazione del libro di Toni Mira

Sabato 7 settembre a Sperlonga (Latina), presso il lido Grotta dei Delfini alle ore 18:30, Toni Mira presenterà il libro scritto con Alessandra Turrisi “Dalle mafie ai cittadini – La vita nuova dei beni confiscati alla criminalità”.
Parteciperanno alla discussione, moderata da Marco Grilli, Don Stefano Castaldi, parroco di Santo Stefano Protomartire (Gaeta), e Cristiano Tatarelli, Vice questore vicario di Latina.

Come scrive nella sua prefazione al libro il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, Toni Mira e Alessandra Turrisi con questo libro mettono in luce esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati, “descrivendo realtà, spesso umili, ma tenaci, a volte eroiche, capaci di interpretare a pieno il modello migliore della società solidale”.

Don Luigi Ciotti, nella seconda prefazione al volume, ne sottolinea l’importanza perché “lo strumento della confisca per uso sociale è ancora ben lungi dall’essere utilizzato in tutta la su enorme, straordinaria potenzialità. Ci sono state lentezze, omissioni, intoppi di vario genere e, salvo eccezioni, una troppo debole volontà politica, tanto più inaccettabile di fronte al fatto che i mafiosi per primi hanno manifestato allarme e preoccupazione di fronte ai procedimenti di confisca”.

Toni Mira è caporedattore e inviato speciale della redazione romana di Avvenire, ha ottenuto importanti riconoscimenti per il suo giornalismo, tra cui il Premio Saint Vincent, maggior riconoscimento italiano nel campo dell’informazione. Recentemente ha pubblicato importanti reportage sullo sfruttamento dei braccianti agricoli nel Lazio e in altre regioni.