SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA DEI PRODOTTI

Giovedì 13 marzo si terrà a Fondi (LT), presso Spin Lazio, in via Pola 7, il seminario gratuito sui sistemi di gestione per la sicurezza dei prodotti organizzato dall’ente di certificazione SQS e da Q&A. L’incontro è rivolto ai produttori, rivenditori e utilizzatori d’imballaggi per alimenti, cosmetici e farmaci e ha come obiettivo di illustrare i principali standard che disciplinano il complesso mondo degli imballaggi.

Lo standard BRC IoP definisce una serie di requisiti finalizzati alla corretta gestione degli aspetti igienici in tutte le fasi dei processi di gestione, produzione e distribuzione dell’industria del packaging alimentare.

La norma UNI EN 15593 permette ai fabbricanti e fornitori d’imballaggi per i prodotti alimentari di garantire e dimostrare, attraverso una certificazione di parte terza indipendente, la conformità alla propria politica d’igiene.

La norma ISO 22000 permette a ogni azienda di organizzare un sistema di gestione della sicurezza alimentare integrato con la normativa cogente. Questa norma ha il grande merito di armonizzare l’approccio di gestione della sicurezza lungo l’intera filiera alimentare.

Lo standard IFS PACsecure è stato creato per identificare i potenziali rischi associati a ognuno dei ventiquattro processi di produzione d’imballaggi comuni, con conseguenti soluzioni economiche più efficaci.

La norma ISO 15378 specifica i requisiti relativi a un sistema di gestione della qualità e stabilisce le regole di progettazione, produzione e fornitura dei materiali di imballaggio primario per prodotti medicinali. A causa dei numerosi rischi di contaminazione, i materiali d’imballaggio primario per prodotti farmaceutici richiedono grande cura nella produzione e processi di fabbricazione controllati. Inoltre, la conformità ai regolamenti e alle leggi su prodotti e processi è di fondamentale importanza. Per i clienti dell’industria farmaceutica, la conferma che un’impresa lavora in base alle pratiche di buona fabbricazione richieste è obbligatoria.

Il numero di posti disponibili è limitato a 20

scheda d’iscrizione

per informazioni chiamare lo 06 44252181 o scrivere a info@qeasrl.it

 

Seminari per aziende del settore agroalimentare

Q&A s.r.l. organizza, con la collaborazione di Spin Lazio s.r.l., due seminari rivolti alle aziende del settore agroalimentare interessate a fornire, direttamente o tramite intermediari, la grande distribuzione europea. I seminari si svolgeranno a Fondi (Latina), presso la sede di Spin Lazio s.r.l., ente di formazione accreditato dalla Regione Lazio.

L’11 febbraio saranno presentati gli standard della grande distribuzione europea BRC e IFS. Questi standard hanno lo scopo di garantire la qualità e la salubrità degli alimenti e si applicano ai produttori di materie prime, alle imprese di trasformazione e confezionamento, ai trasportatori. Lo standard BRC (British Retailer Consortium) è nato nel Regno Unito, mentre l’IFS (International Food Standard) è lo strumento equivalente emesso dalla grande distribuzione tedesca, francese ed italiana.

Il 18 febbraio saranno esposti i criteri da rispettare per garantire la sicurezza nella catena di fornitura (SCS – Supply Chain Security), ovvero per prevenire il rischio che il commercio internazionale costituisca un veicolo per attività criminali qual il commercio di droghe, la contraffazione, il traffico di armi e di specie animali e vegetali protette ecc. La sicurezza nella catena di fornitura può essere gestita secondo la norma ISO 28000 oppure secondo requisiti stabiliti dai clienti. Le procedure per la prevenzione dei reati nella catena di fornitura costituiscono una parte integrante dei sistemi di gestione della responsabilità amministrativa delle organizzazioni,secondo il D.Lgs. n. 231/2001.

La partecipazione ai seminari è riservata alle aziende del settore agroalimentare ed è gratuita.

Chi è interessato può chiedere il programma e la scheda di iscrizione all’indirizzo: info@qeasrl.it.

Presentazione di Radici & Gemme, 6 dicembre 2013, Roma Scout Center

Venerdì 6 dicembre 2013 ore 17.45 – Roma Scout Center, Largo dello Scautismo 1

Iford Innovation for Rural Development e GAS Nomentano, con la collaborazione di Q&A srl, presentano il libro di Alfonso Pascale “Radici & Gemme: la società civile delle campagne dall’Unità ad oggi“.

Coordina
Erica Sorelli, GAS Nomentano

Intervengono
Cecilia D’Elia, Centro per la Riforma dello Stato
Mauro Beschi, Dipartimento Politiche economiche CGIL
Claudio Caramadre, orticoltore
Alfonso Pascale, autore del libro

“Sono queste reti d’incontro, di partecipazione, di autoapprendimento collettivo, di economie relazionali, il “luogo” dove si va addensando una società civile che ridisegna la rappresentanza sociale, agganciandola ad un approccio di stampo cooperativo e mettendo in gioco non più la forza dei numeri, quanto invece la capacità di produrre beni pubblici in una logica reciprocamente solidale. Una società civile che vede una forte presenza di donne e giovani, privi di velleità utopistiche e fortemente radicati nel presente”.

Locandina

Le smart city e la gestione intelligente dei rifiuti urbani – Oriolo Romano (VT) 30 novembre 2013

Oriolo Romano, Palazzo Altieri, Piazza Umberto I

10,30-13.30 I SESSIONE – LA GESTIONE SMART DEI RIFIUTI URBANI

Coordina Sergio Bini, Presidente AICQ Centro Insulare

  • Saluto del Sindaco di Oriolo Romano, Graziella Lombi
  • La gestione intelligente dei rifiuti e dell’energia a Oriolo Romano, Italo Carones, Vice sindaco di Oriolo Romano e Presidente del Club Emas Ecolabel Lazio.
  • La nuova gestione dei rifiuti a Perugia e risultati conseguiti, Roberta Chiesa – Dirigente dell’U.O. Ambiente e protezione civile del Comune di Perugia, Massimo Pera – Dirigente di GESENU spa. 
  • Dall’idea di città intelligente alle buone pratiche ambientali e sociali, Livio Martini- Vice sindaco di Corchiano, Direttivo Nazionale associazione Comuni virtuosi
  • Rifiuti Zero, da Utopia a Realtà, Alessio Ciacci,”Personaggio Ambiente” 2012
  • Zero Waste , verso la gestione sostenibile dei rifiuti, Massimo Piras – presidente Osservatorio Intercomunale Rifiuti Zero Tuscia romana

15.30-17.30 II SESSIONE – L’ILLUMINAZIONE PUBBLICA NELLA CITTÀ INTELLIGENTECoordina Livio Martini, Vice sindaco di Corchiano

  • Soluzioni per l’efficienza energetica e il risparmio sui costi di gestione nell’illuminazione pubblica, Rossana Cinquanta, rappresentante esclusivo per l’Italia per QL Company, Ilja van den Bos direttore commerciale QL COMPANY
  • L’applicazione di sistemi di illuminazione intelligenti a Oriolo Romano, Italo Carones, Vice Sindaco di Oriolo Romano.

17:30 Visita all’impianto di illuminazione realizzato da QL COMPANY A Oriolo Romano

Organizzano:
AICQ Centro Insulare, Club Emas Ecolabel Lazio

Con la collaborazione di:
Comune di Oriolo Romano, Zero Waste Lazio, Associazione Comuni Virtuosi, QL Company

Locandina

Venerdì 25 ottobre 2013, ore 17.30 – Fondi (LT), Sala del Castello Caetani

Iford Innovation for Rural Development e il Forum delle Idee, con il patrocinio del Comune di Fondi e la collaborazione di Q&A srl, presentano il libro di Alfonso Pascale “Radici & Gemme: la società civile delle campagne dall’Unità ad oggi“.

Il saggio ricostruisce fatti e idee riguardanti i ceti rurali: contadini, proprietari, pescatori, artigiani, mercanti, piccoli industriali del settore alimentare, professionisti e tecnici. Un mondo variegato e fortemente intrecciato coi luoghi degli scambi e con la vita delle città, che ha saputo conquistarsi, in forme originali e a volte contraddittorie, lo spazio politico e sociale per trasfondere nella contemporaneità i propri valori. Non si ripercorrono solo le tappe del processo di costruzione delle forme organizzative con cui si è manifestato il protagonismo rurale, ma anche quelle che hanno riguardato l’evoluzione delle culture, dei modi di pensare e della percezione delle trasformazioni socio-economiche che sono avvenute nelle campagne. Un’attenzione particolare è rivolta al rapporto tra uomini e risorse e alle innovazioni tecnologiche e si dà conto dell’ampiezza del sapere tecnico ed esperienziale accumulato nelle campagne riguardante il lavoro dei campi, l’uso delle acque, l’adattamento del territorio, la cura delle piante e degli animali. La tesi che si intende sostenere è che per fronteggiare i problemi odierni (insicurezza alimentare, cambiamenti climatici, questione energetica, crisi finanziaria), l’agricoltura, nella sua dimensione non solo produttiva ma anche culturale, potrebbe svolgere una funzione essenziale a patto, però, che recupera la sua originaria funzione di generatrice di comunità.
Nel saggio si descrive, pertanto, il fenomeno della nuova ruralità – comparso in Europa tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso – e le forme peculiari con cui si manifesta nelle regioni mediterranee, in continuità con una tradizione che si caratterizza per una maggiore integrazione tra città e campagna, nonché per una diffusa presenza della pluriattività e dell’economia informale. L’odierna ruralità mediterranea non è affatto “nostalgia del mondo rurale”, nuova “arcadia”, bensì rinnovata combinazione di attività in più settori e di soggetti sociali di diversa estrazione e provenienza, legati tra loro da relazioni di tipo collaborativo.
La storia delle diverse aree territoriali, del Nord e del Centro-Sud, e dei loro protagonisti permette di risalire alle ragioni di lunga durata dei divari economici e sociali che ancora permangono e delle difficoltà nel rapporto tra comunità locali e Stato e nella capacità di assorbire e rielaborare culture che vengono da lontano.
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