L’Evoluzione del metodo HACCP fra pacchetto igiene e ISO 22000

Fondi (LT), 4 Dicembre 2014
il CERMET in collaborazione con SPIN LAZIO s.r.l. organizza il corso “L’Evoluzione del metodo HACCP fra pacchetto igiene e ISO 22000”

Obiettivi
Il corso intende fornire un quadro sullo stato dell’arte e aggiornamenti utili per l’implementazione e il mantenimento del sistema di autocontrollo basato sul metodo HACCP, internazionalmente riconosciuto, tratto dal Codex Alimentarius e previsto dalla normativa comunitaria cogente (“Pacchetto Igiene”). Il corso presenta, inoltre, la comparazione tra il metodo HACCP e la ISO 22000, nonché l’adeguamento dei sistemi di autocontrollo dal Dlgs 155/97 al “Pacchetto igiene”.

Destinatari
Responsabili qualità e autocontrollo delle aziende agroalimentari; Responsabili Produzione; Consulenti

Contenuti
● L’autocontrollo igienico-sanitario dal punto di vista cogente: dal Dlgs. 155/97 (Dir CEE 93/43) ai nuovi Regolamenti CE Leggi tutto

Le Novità su BRC-FOOD e IFS

Fondi (LT), 5 Dicembre 2014
il CERMET in collaborazione con SPIN LAZIO s.r.l. organizza il corso “le novità su BRC-FOOD e IFS”

Gli Standard Internazionali BRC-FOOD e IFS, riguardanti la produzione di trasformati alimentari, sono i più diffusi in Europa e sono sempre più richiesti dalle catene distributive per poter esportare ed essere fornitori. Nel corso del 2011, vi è stato un percorso di aggiornamento degli standard che ha portato all’emissione della nuova revisione dello standard BRC-GSFS e all’emissione di una versione draft dello standard IFS. Nel 2012 quindi, tutte le aziende certificate e in corso di certificazione, dovranno adeguarsi ai nuovi requisiti degli standard:
• per BRC,già dal 1 Gennaio 2012 tutte le verifiche sono effettuate solo rispetto alla rev 6
• per IFS il passaggio è stato avviato dal 30 Giugno 2012.

Obiettivi: Con questo corso intendiamo fornire approfondimenti sugli elementi fondamentali relativi a questi schemi internazionali, focalizzandoci in particolare sule novità introdotte dalla revisioni. Leggi tutto

L’etichettatura dei prodotti alimentari secondo il Regolamento (UE) N. 1169/2011

Finalità
Il consumatore, attraverso le nuove norme sull’etichettatura, riceve informazioni essenziali, leggibili e comprensibili per fare acquisti consapevoli. Tali norme inoltre rafforzano la protezione contro gli allergeni.
Campo d’applicazione
Il Regolamento si applica agli operatori del settore alimentare in tutte le fasi della catena alimentare e a tutti gli alimenti destinati al consumatore finale.
Requisiti generali
Né l’etichettatura, né la presentazione dei prodotti alimentari, né la pubblicità di tali prodotti devono:
• indurre il consumatore in errore sulle caratteristiche, le proprietà o gli effetti;
• attribuire a un prodotto alimentare la proprietà di prevenire, trattare o guarire una malattia (fatta eccezione per le acque naturali minerali e gli alimenti destinati a un particolare utilizzo nutrizionale, per i quali esistono disposizioni specifiche).
Responsabilità dell’operatore
L’operatore responsabile delle informazioni sugli alimenti è: Leggi tutto

Consulenza e formazione sull’autocontrollo HACCP

L’autocontrollo secondo il metodo HACCP

L’articolo 5 del regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari impone agli operatori del settore alimentare (attivi nella produzione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto e somministrazione di alimenti) di predisporre e attuare un sistema di autocontrollo basato sul metodo HACCP (Analisi dei pericoli e punti critici di controllo).

Le fasi della metodologia HACCP sono:
• Individuazione di punti di controllo critici (CCP);
• Monitoraggio e gestione dei CCP secondo quanto riportato nel Manuale HACCP;
• Individuazione di opportuni indicatori (temperatura, pH, tempo, carica microbica …);
• Individuazione di limiti critici d’intervento;
• Individuazione di livelli di sicurezza;
• Predisposizione del piano d’interventi correttivi.
Spesso le aziende vedono l’HACCP come un inutile appesantimento burocratico: compilare schede e registri solo ai fini delle verifiche degli organi di controllo preposti (ASL, NAS ecc.). Leggi tutto

La certificazione Biodiversity Friend per le aziende agricole

Biodiversity Friend è uno standard privato, di proprietà di WBA onlus (World Biodiversity Association onlus), creato nel 2010.
L’obiettivo dello standard è quello di garantire che:
– il processo produttivo non comporti una perdita di biodiversità, cioè la scomparsa di specie animali e vegetali presenti nel territorio oggetto dell’intervento,
– l’azienda sia costantemente impegnata nel miglioramento della qualità dell’ambiente in cui opera. Gli agricoltori in questo senso sono veri e propri tutori dell’integrità ambientale del territorio.
Nel 2010 “Biodiversity Friend” ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Punti chiave dello standard
Lo standard prevede la valutazione di 12 azioni, che si riferiscono a: Leggi tutto