La norma ISO 13009 sulla certificazione degli stabilimenti balneari

L’Organizzazione Internazionale degli Standard (ISO) ha approvato uno specifico standard per la certificazione della buona gestione degli stabilimenti balneari, la norma ISO 13009 “Turismo e servizi connessi. Requisiti e raccomandazioni per il funzionamento della spiaggia”.

Pubblicato nel 2015, lo standard ISO per le spiagge “stabilisce dei requisiti generali per gli imprenditori balneari che offrono servizi ai turisti e ai visitatori”.
Tali standard riguardano “la gestione aziendale sostenibile, il basso impatto ambientale delle strutture, l’offerta di servizi come la sicurezza, l’informazione e la comunicazione, la pulizia e la raccolta dei rifiuti”. Sono considerate anche le pratiche per l’accessibilità, le attività di intrattenimento socialmente utili e la pulizia del mare.

Sostiene l’ISO che “Le spiagge non sono solo un luogo in cui i turisti prendono il sole, bensì una parte importante del nostro ecosistema, e tenerle pulite, sicure e sostenibili è fondamentale sia per le persone sia per il nostro pianeta”. Il nuovo standard ISO per le spiagge fornisce delle robuste linee guida, definite a livello internazionale, per gli operatori balneari in modo che compiano delle scelte migliori riguardo la gestione delle loro spiagge.
Oltre a ciò, ISO 13009 include tutti gli aspetti sulla sicurezza della spiaggia e del mare, la pulizia, le infrastrutture, la raccolta dei rifiuti e la promozione. Lo standard aiuta anche ad assicurare che le attività di intrattenimento siano condotte con responsabilità sociale».

Oltre a costituire un importante strumento di promozione sia ber gli stabilimenti balneari sia per le località costiere, la certificazione ISO 13009 potrebbe essere un elemento preferenziale per l’assegnazione delle concessioni, in quanto garanzia della professionalità acquisita nell’esercizio di concessioni di beni demaniali marittimi.

Q&A s.r.l. società tra professionisti mette a disposizione i propri servizi di consulenza e formazione per singoli stabilimenti balneari, associazioni e consorzi interessati a conseguire la certificazione ISO 13009.

Fonte: MondoBalneare

“Reti di periferia. Sistemi sociali virtuosi fra Terra di Lavoro e terra dei fuochi”, sabato 11 novembre la presentazione a Fondi

Sabato 11 novembre 2017 alle ore 16:30, presso la libreria Mondadori di Fondi (Latina) in corso Appio Claudio 28, Francesco Vasca e Tommaso di Nardo presenteranno il libro “Reti di Periferia. Sistemi sociali virtuosi fra Terra di Lavoro e terra dei fuochi”.

Consapevoli che la crescita di un territorio è favorita dalla cooperazione tra le organizzazioni e le persone che lo abitano, gli autori di “Reti di periferia” analizzano come e perché le reti sociali rappresentano un importante volano di sviluppo per le periferie cittadine.
La risposta emerge dal basso, dando voce alle positività e ai segnali di riscatto di un territorio (l’area a cavallo tra l’antica regione della Terra di Lavoro e la tristemente nota terra dei fuochi) al centro del dibattito per criticità sociali, economiche e ambientali.
Gli autori raccontano le esperienze di rete realizzate, mettendo in luce le potenzialità del fare rete, i traguardi raggiunti, gli ostacoli da superare, i vincoli da fronteggiare.

Francesco Vasca, curatore del libro, è docente ordinario di sistemi di controllo automatico presso il Dipartimento di ingegneria dell’Università del Sannio.
Tommaso Di Nardo, autore del contributo sulle reti economiche territoriali, commercialista, è ricercatore presso la Fondazione Nazionale dei Commercialisti e direttore operativo dell’incubatore e acceleratore di imprese HUB S.p.A. di Giugliano in Campania.

L’incontro è promosso dalla cooperativa sociale Viandanza e dall’associazione IfoRD, con la collaborazione della Libreria Mondadori di Fondi, dei negozi Trony di Fondi e Terracina e di Q&A s.r.l. società tra professionisti.

Giornate di studio sull’Oasi Urbana del Tevere, Roma 7-8 novembre 2017

Il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre promuove due giornate di studio dedicate agli aspetti sociali e psicopedagogici dell’ecologia, attraverso la lente di ingrandimento dell’approccio narrativo, per la valorizzazione del territorio e del potenziale umano.

Le giornate di studio, organizzate insieme al Master in Storytelling, al WWF Roma e Area Metropolitana e a Q&A srl società tra professionisti, prendono come spunto di riflessione e argomentazione l’Oasi Urbana del Tevere, un ambiente che ha mantenuto la sua naturalità malgrado si trovi in pieno centro di Roma (a due passi da piazzale Flaminio) sul lato sinistro del Tevere sotto il Ministero della Marina.

Purtroppo si tratta di un’area sconosciuta ai non addetti ai lavori e abbandonata dalle Istituzioni, ridotta da anni alla marginalità sia naturalistica che umana.
Il WWF ha avuto in gestione l’Oasi per un breve periodo e adesso sta portando avanti l’istituzione di un Monumento Naturale che tuteli l’area.

La visita didattica all’Oasi dell’8 novembre sarà svolta in collaborazione con il Municipio Roma 2.

“Verde clandestino”, venerdì 13 ottobre a Roma la presentazione del libro di Fabio Balocco

Venerdì 13 ottobre 2017, presso la libreria L’Altracittà alle ore 18:30, incontriamo Fabio Balocco che da anni si è fatto portavoce della difesa dell’ambiente, soprattutto montano, ma non solo.

Avvocato, blogger e attivista con “Verde Clandestino” vuole far luce sulla vitalità sorprendente del mondo vegetale che silenziosamente e vittoriosamente si appropria di ogni spazio dimenticato, in una continua correlazione con le attività umane.
Il libro utile di per sé, aldilà di ogni suggestione post-apocalittica, ci regala soprattutto una rassicurante certezza sulle inimmaginabili risorse di sopravvivenza che la natura ha in sé.

L’evento è organizzato dalla libreria L’Altracittà con Q&A s.r.l. società tra professionisti.
Introduce Rossella Mortellaro, biologa di Q&A s.r.l.

Prende il via la seconda edizione del Master in Agricoltura Sociale

Lunedì 14 febbraio, presso la Scuola IaD dell’Università Tor Vergata, sono iniziate le attività del Master in Agricoltura Sociale organizzato con la collaborazione della Rete delle Fattorie Sociali e dell’Associazione Oasi.

Nel suo saluto agli allievi e ai docenti del master, il direttore della Scuola IaD Massimo Giannini ha sottolineato che l’agricoltura sociale va oltre il dualismo tra economia efficiente ed economia equa. Coesione sociale e solidarietà permettono infatti ad ogni persona di essere valorizzata e, quindi, di contribuire ad un’economia prospera. Leggi tutto