Laboratorio di formazione per il Terzo Settore, a partire dal 23 novembre 2018 presso il Seminterrato di via Siena a Roma

Laboratorio di Formazione per il Terzo Settore – Roma
Dopo il recente seminario sulla riforma del Terzo Settore, la cooperativa sociale Hermes 4.0, in collaborazione con il CeSLAM (Centro Sviluppo Locale in Aree Metropolitane) e Il Seminterrato di via Siena, ha programmato un Laboratorio di Formazione per il Terzo settore che si svolgerà nei mesi di novembre, dicembre e gennaio a Roma.

Si tratta di un percorso formativo finalizzato all’acquisizione di competenze chiavi per le organizzazioni del Terzo Settore quali la progettazione sociale, la rendicontazione, la redazione del bilancio sociale e il fundraising.

Il laboratorio si terrà nei locali de Il Seminterrato di Via Siena, in via Siena 2 a Roma (raggiungibile con la Metro B, fermate Policlinico o Bologna).

Questo è il programma degli incontri:
– Progettazione sociale, 23 e 24 novembre 2018;
– Bilancio sociale, 30 novembre e 1 dicembre 2018;
– Foundraising, 14 e 15 dicembre 2018;
– Rendicontazione, 11 e 12 gennaio 2019.

Per tutte le informazioni sui corsi è possibile contattare la cooperativa Hermes 4.0, per email o telefono come indicato sulla locandina.

Le nuove competenze alla luce della Riforma del Terzo Settore, mercoledì 7 novembre il seminario a Roma

Le nuove competenze alla luce della Riforma del Terzo Settore – 7 novembre ore 16:30 presso Legacoop – Roma
Si terrà il prossimo 7 Novembre dalle ore 16:30 presso la sede di Legacoop in Via Guattani, Roma, un seminario sulle nuove competenze alla luce della Riforma del Terzo Settore.

Parteciperanno autorevoli ospiti che illustreranno l’importanza della formazione continua per chi già lavora nelle organizzazioni del Terzo Settore come per chi intende avvicinarsi a questo mondo.

Per questo motivo, saranno presenti esperti del mondo cooperativo, quali il Presidente di Legacoop, Mauro Lusetti, Massimo Pelosi, responsabile dell’Associazione di Cooperative di Consumatori Distretto Tirrenico e Federica Roccisano, presidente Cooperativa Sociale Hermes 4.0, ed esperti del mondo delle professioni impegnate nel settore della responsabilità sociale, quali Massimo Leone, e Gabriele Sepio, avvocato estensore del decreto di riforma del Terzo Settore.

Durante il seminario saranno anche presentati i corsi del Laboratorio di Formazione per il Terzo Settore, organizzati dalla Cooperativa Sociale Hermes 4.0, in collaborazione con il CeSLAM (Centro Sviluppo Locale in Aree Metropolitane) e con il Seminterrato di Via Siena. Si tratta di un percorso formativo finalizzato all’acquisizione di competenze chiavi per le organizzazioni del terzo settore quali la progettazione sociale, la rendicontazione, la redazione del bilancio sociale e il fundraising.

Il seminario è aperto a tutti.

Master in agricoltura sociale, aperte le iscrizioni all’edizione 2019

Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2019 del Master in Agricoltura Sociale, un Master online della Scuola IaD – Università di Tor Vergata, in collaborazione con Oasi Sociale e Rete Fattorie Sociali, che prevede il 96% delle ore di lezione in e-learning.

Si tratta di un corso universitario sulla progettazione sociale e sulla realizzazione di imprese sociali, aziende agricole o reti territoriali legate alle esigenze della comunità, per realizzare opportunità di inclusione, interventi socio-sanitari o attività terapeutiche ed educative in favore di persone in stato di disagio.

Nel corso del master, rivolto a professionisti e imprenditori in ambito agricolo o sociale, vengono illustrate anche le possibilità di usufruire di finanziamenti e bandi pubblici e privati (dai Fondi strutturali europei – FSE, FESR e FEASR – al fundraising).

Tutte le informazioni necessarie per iscriversi al master sono disponibili sul sito di Oasi Sociale.

“Prodotto di montagna”, un decreto ministeriale istituisce il logo identificativo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.227 del 29-09-2018) il Decreto Ministeriale 2 agosto 2018 che istituisce il logo identificativo per l’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna” in attuazione del Decreto Ministeriale n. 57167 del 26 luglio 2017.

L’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna” è prevista dal Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.

Essa può essere applicata unicamente, secondo il Decreto 26 luglio 2017 del MIPAAF, agli alimenti per i quali:
a) sia le materie prime che gli alimenti per animali provengono essenzialmente da zone di montagna;
b) nel caso dei prodotti trasformati, anche la trasformazione, compresa la stagionatura e la maturazione, ha luogo in zone di montagna.

Secondo il Decreto 26 luglio 2017 si considerano “zone di montagna” le aree ubicate nei comuni classificati totalmente montani e parzialmente montani nei piani di sviluppo rurale delle rispettive regioni.

Il Decreto Ministeriale 2 agosto 2018 contiene, nel suo Allegato I, la rappresentazione grafica del logo che deve essere utilizzato, a titolo gratuito, da tutti gli operatori che intendono utilizzare l’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna”.

Q&A s.r.l. società tra professionisti è disponibile a fornire informazioni più dettagliate alle aziende interessate ad applicare il logo “prodotto di montagna”.

Agenzie del lavoro, arriva l’obbligo della certificazione ISO 9001 per l’accreditamento

Il Ministero del Lavoro con D.M. 11 gennaio 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 aprile 2018, ha approvato i “criteri per la definizione dei sistemi di accreditamento dei servizi per il lavoro”, in attuazione di quanto previsto dall’art. 12, del D.Lgs. n. 150/2015.

Vengono quindi previsti i requisiti minimi ai fini dell’accreditamento, ovvero la procedura mediante la quale l’Anpal, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano riconoscono a un operatore, pubblico o privato, l’idoneità a erogare i servizi al lavoro, inclusi gli organismi di formazione ed orientamento.

Il fine del provvedimento è garantire servizi di qualità agli utenti attraverso l’individuazione di requisiti suddivisi in Requisiti generali, Requisiti giuridico-finanziari, Requisiti strutturali che i soggetti richiedenti l’accreditamento devono necessariamente possedere.

Tra i requisiti strutturali elencati all’art 6 del provvedimento, si segnala il “possesso della documentazione attestante l’affidabilità e qualità con riferimento al processo di erogazione dei servizi (Certificazione ISO)”, ovvero della certificazione secondo la norma UNI EN ISO 9001. Pertanto, coloro che vorranno ottenere o mantenere l’accreditamento dovranno dotarsi di tale certificazione che attesti la qualità dell’Organizzazione.

La normativa prevede che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano debbano adeguare i propri regimi di accreditamento ai nuovi criteri entro il termine di dodici mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento e quindi il limite massimo entro il quale uniformarsi alle prescrizioni è fissato nel mese di aprile 2019.

Le organizzazioni che erogano servizi per il lavoro interessate a conseguire la certificazione UNI EN ISO 9001 possono rivolgersi per informazioni a Q&A s.r.l. società tra professionisti biologi, che ha maturato diverse esperienze nei sistemi di gestione per la qualità per la formazione, l’istruzione e altri servizi professionali.

(Fonte: CSQA)