La nuova norma ISO 45001, pubblicata dall’UNI una guida introduttiva

La norma UNI ISO 45001, in vigore dallo scorso 12 marzo, è destinata a sostituire lo standard britannico OHSAS 18001 come punto di riferimento per tutte le aziende che scelgono di certificare il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Al termine di un periodo transitorio di tre anni, L’UNI (Ente italiano di normazione) ha recentemente pubblicato una guida (scarica il PDF) per illustrare caratteristiche, vantaggi e collegamenti con la legislazione vigente della prima certificazione internazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Q&A s.r.l. società tra professionisti è a disposizione delle organizzazioni interessate a ulteriori informazioni sull’applicazione della norma UNI ISO 45001:2018 Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

Agricoltura: pubblicata la guida UE per la registrazione EMAS, Decisione (UE) n. 2018/813

Fasce tampone (fonte: progetto life+ INHABIT)
È stata pubblicata dalla Commissione Europea la guida per la registrazione EMAS in agricoltura, Decisione (UE) n. 2018/813.

La decisione (UE) n. 2018/813 rappresenta il documento di riferimento settoriale sulle migliori pratiche di gestione ambientale, sugli indicatori di prestazione ambientale settoriale e sugli esempi di eccellenza per il settore dell’agricoltura.

Le buone pratiche riguardano, per esempio, le azioni concrete da intraprendere per migliorare la gestione dei rifiuti e degli effluenti di allevamento, la gestione del suolo e l’efficienza di irrigazione.

Affinché le organizzazioni, i verificatori ambientali e gli altri soggetti dispongano del tempo sufficiente per prepararsi all’introduzione del documento di riferimento settoriale per il settore dell’agricoltura, la data di applicazione è il 5 ottobre 2018.

Q&A s.r.l. società tra professionisti è disponibile per fornire ulteriori informazioni alle aziende agricole interessate ad ottenere la registrazione EMAS, secondo il Regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit.

“Io e Iasmina. Diversamente zingara”, il 16 giugno la presentazione del libro a Roma

Rossella Mortellaro, biologa socia di Q&A srl, presenta il suo libro “Io e Iasmina. Diversamente zingara” (Infilaindiana Edizioni), sabato 16 giugno alle ore 11:00, a Roma presso Il Seminterrato (via Siena 2), con Giovanna Maria Seddaiu, Consigliera del Municipio Roma 2 e Luigi Bevilacqua, delegato per la Calabria della Fondazione Romanì.
Modera la discussione Gianluca Palma, dell’associazione daSud.
Collaborano all’iniziativa le associazioni Laura Lombardo Radice e IfoRD.

Io e Iasmina, diversamente zingara è la storia vera del rapporto che s’instaura tra Iasmina, rom rumena di sedici anni, e le sue cosiddette amiche del caffè, ossia sette mamme che ormai da qualche anno, dopo aver accompagnato i figli a scuola, possono “permettersi” di bere un caffè prima di iniziare la giornata. Sfondo della vicenda il quartiere Nomentano di Roma, ruotante intorno a piazza Bologna, uno dei punti nevralgici della città nonché crocevia di realtà sociali molto differenti tra loro.

La storia narra le mille difficoltà incontrate dalle sette mamme per cercare di aiutare Iasmina, finendo inevitabilmente per mettere in evidenza l’inefficienza delle istituzioni e il fallimento delle associazioni che di rom si dovrebbero occupare e invece si perdono in altro. Spesso la maturità di Iasmina mette in crisi il ruolo di madri delle sue interlocutrici: una ragazzina di 16 anni (che nel frattempo arriva a 19), stretta tra l’ingenuità e la leggerezza di un’adolescente e la necessità di crescere in fretta.

Iasmina mette in crisi soprattutto Rossella, l’Io del titolo, che inizia a riflettere sulle proprie origini, lei che, come Iasmina, a piazza Bologna c’è arrivata partendo dalla periferia della città. Anche Rossella si sente un po’ zingara, come tutti quelli giunti a Roma da mille posti diversi e tutti alla ricerca di una propria dimensione.

Rossella è “trascinata” da Iasmina nel suo mondo “diverso” ai margini della vita consueta e costretta, suo malgrado, a osservare la realtà da una nuova prospettiva. È proprio il superamento di questo margine quotidiano che assume i connotati di un’opportunità per sentirsi “diversi”, un poter passare “oltre” il nostro abituale modo di essere.

Etichettatura alimentare: entra in vigore il Decreto Legislativo 231/2017

È in vigore dal 9 maggio 2018 il Deceto Legislativo 15 dicembre 2017, n. 231, che reca la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori (etichettatura degli alimenti); le pene pecuniarie variano, secondo la gravità delle singole infrazioni da un minimo di 500 euro a un massimo di 40mila.

Il decreto legislativo italiano, inoltre, adegua la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE, disciplinando aspetti non armonizzati, ad esempio, la vendita dei prodotti non preimballati, l’indicazione del lotto e la vendita in distributori automatici di alimenti non preimballati, prevendendo, al contempo, le sanzioni correlate.

Un altro effetto del Decreto Legislativo n. 231/2017 sarà visibile sui menù di ristoranti, mense, scuole ed ospedali; su questi, infatti, dovrà essere indicata la presenza di allergeni. L’indicazione dovrà essere scritta sul menù, su un registro, su un cartello o un altro sistema equivalente, anche digitale.

Fonte ARS Clipper

Sappada è il primo comune sostenibile d’Italia

Sappada è il primo Comune italiano a ottenere la certificazione “Gestione sostenibile delle comunità” secondo la norma ISO 37101.

La norma Iso 37101:2016 “Gestione sostenibile delle comunità” è uno standard nato per aiutare le Comunità ad attuare una strategia di sviluppo sostenibile includendo il contesto economico, sociale e ambientale. Essa definisce le azioni che una Comunità deve mettere in campo per raggiungere obiettivi di sviluppo più consoni alle esigenze sociali, ambientali ed economiche del territorio.

Gli obiettivi di un sistema di gestione ISO 37101:2016 sono:

  • Promuovere la sostenibilità e la resilienza nelle comunità considerando i confini territoriali;
  • Promuovere il contributo delle comunità allo sviluppo sostenibile;
  • Valutare i risultati delle comunità nel loro percorso di sviluppo sostenibile e misurare i livelli di prontezza e resilienza raggiunti;
  • Rispettare le leggi e le altre norme vigenti.

La norma ISO 37001:2016 è stata elaborata per aiutare le comunità a diventare più resilienti, intelligenti e sostenibili, sviluppando strategie, programmi, progetti e servizi, e a rendere noti i traguardi raggiunti.

La norma ISO 37001:2016 può essere applicata a comunità di varia estensione, sia nelle aree urbane sia in quelle rurali.

Q&A s.r.l. società tra professionisti può fornire servizi di consulenza e formazione alle comunità interessate al percorso verso la certificazione ISO 30101:2016.