“Dall’Orto Alla Tavola. Diversificare per Migliorare”, si è tenuto a Fondi il secondo incontro per il Progetto di Filiera Organizzata

Si è svolto il 4 dicembre, presso i locali della Soc. Coop La Flacca a Fondi (Latina), il WorkShop di informazione e formazione sui temi del posizionamento e le potenzialità di mercato dei prodotti ortofrutticoli della provincia di Latina e della piana di Fondi.

Tale attività fa parte del Progetto di filiera Organizzata “Dall’Orto Alla Tavola. Diversificare per migliorare”, finanziato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Lazio, al quale partecipano 13 aziende di produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli della piana di Fondi.

Nell’incontro di ieri, in cui sono intervenuti il dott. Lorenzo Fanoli e il dott. Massimo Leone della società Q&A, sono stati affrontati i seguenti temi:

• Il quadro generale e la struttura del mercato ortofrutticolo italiano
• L’organizzazione e le dimensioni delle filiere delle frutta e degli ortaggi in Italia
• Il peso e il valore dei prodotti DOP IGP e da agricoltura biologica
• La rappresentatività e le dinamiche delle Organizzazioni dei produttori
• Il posizionamento delle produzioni del Lazio e della provincia di Latina sul mercato nazionale
• Le potenzialità di rilancio dei mercati rionali a Roma

Produzione agricola italiana 2018 (Istat)
Questi gli elementi su cui si è focalizzata la discussione e i principali spunti di riflessione emersi:

• La posizione competitiva della provincia di Latina per le produzioni in serra è significativa e in crescita, sia per volumi di produzione sia per gamma offerta
• La provincia di Latina e l’area di Fondi possono ambire a svolgere una posizione di Leadership sul mercato nazionale
• Il canale di vendita prevalente sul mercato retail è la GDO che è in grado di assorbire grandi quantità di volumi, ma allo stesso tempo comprime i margini dei produttori
• Il dettaglio “tradizionale” mantiene comunque quote di mercato significative, ma è in via di trasformazione e, anche in questo caso, tende a lavorare con margini ridotti
• La componente di servizio, la distribuzione, la logistica, il commercio assorbono oltre il 40% del valore aggiunto della produzione agricola
• I margini di miglioramento maggiori da perseguire riguardano la capacità commerciale e la componente di servizio
• Per quanto riguarda il mercato di sbocco costituito dalla provincia di Roma si possono valutare, tra le altre cose, le potenzialità di rilancio del canale costituito dai mercati rionali in via rinnovamento

Nel grafico, le quote di produzione dei prodotti orticoli (sia in serra che in pieno campo) delle principali Regioni Italiane e della provincia di Latina nel 2018 (fonte: Istat).

“Dall’orto alla tavola. Diversificare per migliorare”, mercoledì 4 dicembre a Fondi (Latina) il secondo appuntamento informativo

Proseguono le attività legate al Progetto di Filiera “Dall’orto alla tavola. Diversificare per migliorare” con un secondo appuntamento informativo previsto per mercoledì 4 dicembre, ore 18:00, a Fondi presso la sala conferenze della O.P. La Flacca, in via Provinciale Fondi-Sperlonga, km 8+800.

Aprirà l’incontro Rocco Faiola, Presidente della O.P. La Flacca, a cui seguiranno gli interventi:

La struttura e l’andamento del mercato dell’ortofrutta in Italia e il posizionamento delle produzioni della provincia di Latina – a cura di Lorenzo Fanoli
Esperienze e progetti di filiere corte a Roma – a cura di Massimo Leone

Il programma prevede poi un momento di discussione sulle potenzialità di rilancio dei mercati rionali di Roma.

Questo secondo appuntamento vuole essere, inoltre, anche l’occasione per presentare gli orientamenti del documento Una food policy per Roma, iniziativa che ha visto coinvolte oltre 50 tra organizzazioni, aziende e singoli individui impegnati nel mondo della ricerca, della produzione e della società civile.

Roma rappresenta il Comune agricolo più grande d’Italia: da questa considerazione, e dalle criticità che si porta dietro, è nata l’idea alla base della food policy di redigere 10 proposte rivolte all’amministrazione comunale attraverso cui affrontare i dati che descrivono una agricoltura in declino, bisognosa di profondi cambiamenti che vadano a recuperare, tra le altre cose, la crisi in cui versano i 127 mercati rionali di Roma, vero e proprio patrimonio da valorizzare e proteggere per una efficace distribuzione alternativa del cibo prodotto nel Lazio.

Per contatti e informazioni:
email: dallortoallatavola@yahoo.com
tel.: 0771555170

“Ultime notizie dalla terra. La Terra dei fuochi: questioni per il paese intero”, il 29 novembre a Roma la presentazione del libro

Venerdì 29 novembre 2019, alle ore 20:00, il Seminterrato di Via Siena ospiterà la presentazione del libro “Ultime notizie dalla terra. La Terra dei fuochi: questioni per il paese intero”, di Antonio di Gennaro.
Insieme all’autore interverranno Francesco Erbani, giornalista, e Peter Hoogstaden, ingegnere del paesaggio.

Dopo le inchieste che hanno fatto conoscere all’intero paese la realtà della Terra dei fuochi, Antonio di Gennaro, agronomo impegnato da anni nel compito di far capire l’importanza del suolo per il presente e, soprattutto, per il futuro di una società, si è messo al lavoro con un centinaio di esperti di diverse discipline per capire quale fosse lo stato di salute di una regione, la Campania, da sempre considerata la terra felix dell’agricoltura italiana.

Scrive l’autore: “All’improvviso, proprio quei suoli e quelle terre s’erano trasformati, nel dibattito pubblico, in centri di rischio, portatori di una minaccia subdola, odiosa. Gli strumenti del mestiere sono serviti a ragionare. […]
Ho collaborato al rapporto governativo sugli effetti sociali ed economici che la crisi ha avuto sul sistema delle aziende agricole. Alla fine, lo schema ferreo raccontato dai media non ha retto: disponiamo ora di una base di migliaia di dati analitici, come non esiste in nessun’altra area agricola d’Europa e l’agricoltura della grande pianura vulcanica è stata scagionata, ma le ferite rimangono. Sarebbe sbagliato pensare che la bufera sia passata. I problemi, le paure che la Terra dei fuochi ha scatenato si riproporranno prima o poi in altre parti d’Italia e d’Europa. Al di là degli aspetti specifici, c’è un luogo comune che si è consolidato e, sullo sfondo, un rapporto di fiducia tra l’opinione pubblica e le attività di produzione agricola che sembra essersi profondamente logorato.”

Nel suo viaggio, di Gennaro racconta una regione fatta di paesaggi che sono “palinsesti di bellezza e biodiversità”. Dentro a questi paesaggi ci sono le persone, i coltivatori dei grani antichi dell’Alta Irpinia, i coltivatori del San Marzano, del pomodorino del piennolo, gli allevatori di Marchigiana e quelli delle bufale del Sele e del Volturno, gli olivicoltori del Cilento e della penisola sorrentina, i viticoltori del Sannio.
Si tratta, dunque di un territorio di straordinaria ricchezza culturale e sociale, che si è ritrovato vittima di un sistema di paure e diffidenze.

Antonio di Gennaro, agronomo, lavora a Napoli dove si occupa di pianificazione del territorio e del paesaggio rurale.
Francesco Erbani è un giornalista italiano, ha lavorato per l’Espresso e al quotidiano La Repubblica per venticinque anni. I suoi ultimi libri sono Non è triste Venezia (Manni, 2018)e L’Italia che non ci sta (Einaudi, 2019).
Peter Hoogstaden è ingegnere civile e cofondatore della Studio Genius Loci, specializzata in pianificazione del paesaggio e turismo sostenibile.

L’incontro è organizzato da IfoRD, Libreria L’Altracittà, Associazione Laura Lombardo Radice.

L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, presentato il Rapporto ASviS 2019

Il 4 ottobre a Roma è stato presentato il Rapporto ASviS 2019. Il Rapporto dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, giunto alla quarta edizione, analizza l’avanzamento del nostro Paese verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e identifica gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del modello di sviluppo.

A soli 11 anni dalla scadenza fissata dal piano d’azione delle Nazioni Unite, firmato da 193 Paesi, Italia compresa, il Rapporto evidenzia che è necessario modificare significativamente le politiche pubbliche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. L’urgenza è anche dettata dal fatto che 21 dei 169 Target in cui si articolano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile prevedono obblighi riferiti al 2020 e che su buona parte di essi l’Italia è in grave ritardo.

Il Rapporto 2019 fornisce un quadro delle iniziative messe in campo nel mondo, in Europa e in Italia a favore dello sviluppo sostenibile, valuta le politiche realizzate negli ultimi 12 mesi e avanza proposte per accelerare il percorso del nostro Paese verso l’attuazione dell’Agenda 2030.

Il rapporto completo e documenti di sintesi sono disponibili a questo link.

Sono aperte le iscrizioni alla quinta edizione del Master in Agricoltura Sociale!

Fino al 23 gennaio 2020 è possibile inviare la domanda di ammissione per il Master universitario di I livello in Agricoltura Sociale della Scuola IaD – Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con OASI e la Rete Fattorie Sociali.

Il corso post laurea in e-learning è dedicato alla progettazione sociale, agli strumenti per realizzare imprese sociali, alla progettazione e gestione di aziende agricole multifunzionali e alla costruzione di reti territoriali.

Informazioni più dettagliate sul master e sulle modalità per l’iscrizione sono disponibili sul sito internet dell’associazione Oasi.