Servizi di consulenza per la prevenzione delle contaminazioni causate da animali infestanti (Pest Control) per le imprese del settore alimentare

Le attività necessarie a prevenire contaminazioni causate da animali infestanti (come i roditori, gli insetti e gli uccelli) nelle industrie alimentari si stanno evolvendo rapidamente, perché sono soggette a un’attenzione crescente sia nelle norme cogenti (come il Regolamento CE N. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari e il Regolamento UE n. 528/2012 sull’uso dei biocidi) sia nelle norme volontarie, come gli standard BRC e IFS che la grande distribuzione europea chiede ai fornitori di applicare.

Le aziende del settore alimentare devono al tempo stesso garantire con attenzione sempre maggiore la prevenzione dei danni causati da infestazioni e prendere tutte le precauzioni necessarie ad evitare che i biocidi utilizzati nella lotta agli infestanti causino problemi alla salute umana e all’ambiente.

Per dare maggiore sicurezza ai clienti di poter fornire una collaborazione adeguata all’importanza del problema, Q&A s.r.l. società tra professionisti ha deciso di far conseguire a uno dei soci biologi la qualifica di “Tecnico qualificato allo svolgimento delle attività di Pest Control nelle aziende del settore alimentare”.

Q&A s.r.l. società tra professionisti offre la propria collaborazione alle aziende per il pest proofing (misure, strutturali e non, da adottare per limitare e impedire la penetrazione e proliferazione di infestanti), il pest control (monitorare nel tempo la presenza e l’andamento di eventuali livelli di infestazione e stabilirne la congruità rispetto a limiti prefissati), la pianificazione e la verifica di interventi di disinfestazione.

Q&A s.r.l. società tra professionisti può assistere le aziende del settore alimentare anche nella definizione dei contratti con le imprese di disinfestazione.

La certificazione dell’impronta idrica, per gestire la sostenibilità dei prodotti

L’impronta idrica (Water Footprint) è un indicatore multidimensionale che quantifica i potenziali impatti ambientali legati all’acqua, in termini quantitativi (in volumi) e qualitativi, considerando consumi sia diretti che indiretti di acqua e con approccio di ciclo di vita.

In un contesto generale di crescente stress idrico, e con particolare riferimento alle problematiche di sfruttamento ed inquinamento delle falde nel panorama italiano, la Water Footprint (WF) si propone come un utile mezzo per:

• quantificare e comunicare gli impatti ambientali,
• ottimizzare la gestione delle risorse idriche e dei processi produttivi.

La norma di riferimento è la UNI EN ISO 14046:2016 Gestione ambientale – Impronta Idrica (Water Footprint) – Principi, requisiti e linee guida, che specifica i principi, i requisiti e le linee guida relativi alla valutazione della WF di prodotti, processi e organizzazioni basata sulla metodologia LCA (Life Cycle Assessment).

Punti chiave

L’impronta idrica, includendo l’utilizzo e l’inquinamento della risorsa lungo l’intera supply chain, si differenzia rispetto al tradizionale concetto di ‘consumo’, inteso come semplice prelievo.

Ben definite a livello spaziale e temporale (fondamentali in una WF sono la località e la stagionalità), le componenti di Water Footprint sono generalmente di tre tipi:

blue: perdite evaporative o di incorporazione successive ai prelievi da corpi idrici;
green: precipitazione che contribuisce all’evapotraspirazione delle colture;
grey: ‘diluizione’ degli inquinanti disciolti per l’ideale raggiungimento di standard di qualità.

Una completa valutazione (assessment) dell’impronta idrica si sviluppa attraverso:

definizione di obiettivi e ambito dello studio, illustrando i fini dello studio, le applicazioni e i destinatari previsti, le assunzioni ed i confini nel sistema;
fase di inventario, ovvero la fase di raccolta e quantificazione degli input e output legati all’acqua per prodotti, processi e organizzazioni;
valutazione dell’impatto della WF, in cui gli impatti legati all’acqua sono rappresentati da uno o più parametri che quantificano i potenziali impatti ambientali di prodotto, processo o organizzazione legati all’acqua;
interpretazione dei risultati, che include l’identificazione, basata sui risultati della valutazione della WF, degli aspetti significativi (es. processi, flussi elementari, meccanismi ambientali ecc).

Vantaggi

Uno studio di WF verificato è garanzia di oggettività e credibilità rispetto alla comunicazione sulle prestazioni idriche di un prodotto o impresa, valutate a 360° sulla filiera.

In aggiunta a ciò, esso consente di:

• formulare politiche ambientali più mirate;
ottimizzare i processi a maggiore impatto sulla risorsa acqua;
rafforzare l’immagine dell’azienda a livello nazionale ed internazionale;
• promuovere una informazione trasparente nei confronti dei consumatori.

Q&A srl società tra professionisti è a disposizione della aziende interessate a maggiori informazioni sulla valutazione e la certificazione dell’impronta idrica

(Fonte: CSQA)

“Agricoltura Sociale, buone pratiche sostenibili e solidali”, martedì 21 maggio a Roma presso Il Seminterrato di Via Siena

“Agricoltura Sociale, buone pratiche sostenibili e solidali” – Roma 21 maggio 2019
L’agricoltura sociale è considerata una politica di sviluppo sostenibile, generando effetti positivi che toccano la sfera economica, la sfera ambientale e la sfera sociale.

Per questo motivo, il 21 maggio presso il Seminterrato di Via Siena in Roma, approfondiremo gli effetti delle buone pratiche di agricoltura sociale in una iniziativa organizzata nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019.

In particolare, ascolteremo l’esperienza di Giancarlo Rafele, presidente della Cooperativa Kyosei, che lavora da anni con minori in difficoltà e sotto protezione all’interno de La Casa di Nilla, una bellissima villa che ospita i ragazzi come in una vera famiglia.

Il loro lavoro ha ottenuto grandi riconoscimenti a livello regionale e nazionale, quale buona pratica di agricoltura sociale. Nella Fattoria della Casa di Nilla, infatti, si produce un ottimo vino, ma anche frutti di bosco e mieli di vario genere.

Insieme a lui, ascolteremo Alfonso Pascale, esperto di sviluppo locale e di innovazione sociale, che si occupa proprio di agricolture civili, campagne urbane e di tutto quello che ruota intorno al cibo e alla ruralità. Dopo una lunga esperienza di direzione nelle organizzazioni di rappresentanza dell’agricoltura, nel 2005 ha promosso l’associazione Rete Fattorie Sociali.

Insieme agli esperti, Massimo Leone, di Q&A srl società tra professionisti e Federica Roccisano, di Hermes 4.0 cooperativa sociale, raccoglieranno sollecitazioni e azioni positive per favorire la diffusione dell’agricoltura sociale in Italia in relazione a quattro SDG – Sustainable Development Goals (Obiettivi di sviluppo sostenibile): Obiettivo 2, Sconfiggere la fame nel mondo; Obiettivo 8, Lavoro dignitoso e crescita economica; Obiettivo 12, Consumo e produzione responsabili; Obiettivo 15, Flora e Fauna terrestre.

“Memoria e Identità”, sabato 18 maggio passeggiata culturale con gli studenti alla scoperta delle bellezze di Roma Est

Passeggiata Culturale a Roma, sabato 18 maggio ore 9-14
Q&A partecipa al progetto scolastico “Memoria e Identità” del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma, finalizzato a risvegliare la memoria dei luoghi per costruire l’identità della comunità scolastica.
In conclusione del progetto, gli studenti guideranno i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio.

Un sito, l’antico complesso “Ad Duas Lauros”, così ricco di archeologia da costituire il secondo polo archeologico della capitale ma di cui si è persa la memoria.

Per raccontare la variegata ricchezza storica, spirituale, letteraria, geologica, botanica dell’area, gli studenti del “Francesco d’Assisi” insieme ad alcune realtà associative presenti sul territorio, hanno preparato un itinerario culturale lungo la Via Casilina e vi aspettano, sabato 18 maggio a partire dalle ore 9, nelle 5 tappe:

– Catacombe dei SS Marcellino e Pietro, Via Casilina 641
– Parco Archeologico di Centocelle, Via Casilina 712
– Piazzale delle Camelie
– Piazza San Felice da Cantalice
– Acquedotto Alessandrino / Via dei Pioppi, altezza civico 19

L’itinerario di 2,3 km è in piano, libero e gratuito. Per la visita alle Catacombe è possibile inoltre usufruire del biglietto ridotto di 5 € comprensivo di visita guidata (con prenotazione al numero 3396528887). Per informazioni e contatti sull’iniziativa si può scrivere a: memoriaeidentita@gmail.com.

Corso di Bilancio Sociale, 1 giugno 2019 a Roma presso il Seminterrato di Via Siena

Corso di Bilancio Sociale, Roma 1 giugno 2019
La cooperativa sociale Hermes 4.0 terrà a Roma il 1° giugno 2019, presso il Seminterrato di Via Siena (in Via Siena 2), un Laboratorio di formazione sul Bilancio sociale.

La finalità del corso è fornire le informazioni su rendicontazione sociale e valutazione dell’impatto sociale, esplicitandone contenuti e ambiti di applicazione, strategie e tecniche, nonché strumenti da utilizzare.

Tramite il corso si intende far capire perché può essere utile saper redigere un bilancio sociale per le organizzazioni sociali alla luce della Riforma del Terzo Settore.

Il percorso formativo fornirà gli strumenti e le conoscenze necessarie in materia di bilancio, accountability, stakeholders, Carta dei Servizi, il tutto alla luce delle importanti novità introdotte dalla riforma.

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla cooperativa sociale Hermes 4.0 tramite i contatti riportati sulla locandina.