La corretta gestione dell’acqua in agricoltura, lo standard GlobalGap

Immagine: georgofili.info
Il protocollo GLOBALGAP IFA (Integrated Farm Assurance) è una certificazione volontaria di prodotto, nata con lo scopo di orientare i protocolli di produzione verso pratiche agricole eco-sostenibili.

Le tematiche affrontate dal protocollo vertono principalmente su:

  • Sicurezza alimentare
  • Tutela ambientale
  • Biodiversità
  • Rintracciabilità
  • Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

Lo standard è ormai globalmente riconosciuto per il settore agricolo. L’adesione al protocollo GLOBALGAP rappresenta infatti un prerequisito indispensabile per poter offrire i propri prodotti sui circuiti della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), che richiedono un livello sempre più alto di conformità delle produzioni.

L’ultima frontiera delle richieste della GDO è la gestione sostenibile dell’acqua. Ad oggi circa il 70% dell’acqua dolce del mondo viene impiegata in agricoltura; trattandosi di una risorsa limitata e spesso usata in maniera poco attenta, diventa fondamentale per le filiere del settore agricolo, applicare un approccio sempre più coscienzioso e sostenibile nella gestione di tale risorsa.

Al di là dell’uso oculato e parsimonioso, GlobalGap affronta la gestione dei rischi connessi all’utilizzo dell’acqua in agricoltura tramite lo standard Integrated Farm Assurance (IFA standard). Lo standard nasce nel 2015 e diviene obbligatorio nel 2016.

Come possiamo vedere dal grafico, secondo Globalgap, quattro sono gli ambiti in cui è necessario avere un’accortezza particolare: rintracciabilità, lavoratori, ambiente e sicurezza alimentare. Un’importanza maggiore è riservata alla sicurezza alimentare.

GlobalGap stabilisce uno specifico approccio per la valutazione dei rischi connessi all’uso dell’acqua in questo settore. Tale approccio si basa su una procedura specifica che prevede:

1. L’identificazione delle fonti idriche
2. La valutazione dei rischi
3. Le analisi accreditate
4. Le strategie di mitigazione del rischio

La valutazione dei rischi è una fase fondamentale per il controllo delle acque, in quanto consente di identificare i rischi connessi alle particolari fonti idriche.

Q&A srl società tra professionisti e il laboratorio di analisi accreditato L.I.B.A. sas mettono a disposizione degli agricoltori tutte le competenze necessarie per la valutazione e la gestione dei rischi connessi all’uso dell’acqua.

CSQA mette a disposizione un seminario gratuito sulla corretta gestione dell’acqua in agricoltura rivolto agli operatori del settore.

di Giorgia Corbucci