Per rifornire la GDO dal 2021 occorrerà essere iscritti alla Rete del lavoro agricolo di qualità

A partire dal 1° gennaio 2021 a tutti i fornitori agricoli diretti della grande distribuzione sarà richiesta l’iscrizione alla “Rete del lavoro agricolo di qualità”.

Anche i partner della Grande Distribuzione Organizzata, lungo la loro filiera di approvvigionamento, saranno chiamati a far sì che i propri fornitori agricoli siano iscritti a tale rete. Lo ha annunciato l’Associazione Distribuzione Italiana durante un convegno alla fiera Marca a Bologna.

Allo stato attuale, sono circa 4000 le imprese agricole italiane iscritte alla Rete. Per essere iscritti alla Rete occorre non aver riportato condanne penali per violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, per delitti contro la pubblica amministrazione, delitti contro l’incolumità pubblica, delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio, delitti in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

Occorre che le imprese non siano state destinatarie, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative, ancorché non definitive, per violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale e rispetto degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse.
Le imprese devono essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi; applicare i contratti collettivi; non essere controllate o collegate, ai sensi dell’articolo n. 2359 del codice civile, a soggetti che non siano in possesso dei requisiti di legge fin qui indicati.

La Rete del lavoro agricolo di qualità è gestita dall’INPS.

Fonte: www.freshplaza.it