“Leaving No One Behind”, l’Unesco presenta il rapporto Word Water Development Report 2019

Sarà presentato il 19 marzo a Ginevra dall’UNESCO il Word Water Development Report 2019, con il titolo “Leaving No One Behind” (Non lasciare nessuno indietro).

L’edizione 2019 del rapporto (WWDR 2019) ha lo scopo di illustrare l’importanza dei miglioramenti nella gestione delle risorse idriche e dell’accesso all’acqua e ai servizi igienici, per contrastare la povertà e le disuguaglianze sociali.

Dal 19 marzo sarà possibile scaricare il rapporto da questo indirizzo: https://en.unesco.org/water-security/wwap/wwdr/2019#download.

Le organizzazioni interessate a migliorare il proprio impatto sulle sempre più scarse risorse idriche possono adottare un sistema di gestione secondo la norma ISO 14046 “Environmental management: Water footprint – Principles, requirements and guidelines” e ottenere la relativa certificazione.

L’impronta idrica (Water footprint) è un indicatore che quantifica i potenziali impatti ambientali legati all’acqua, in termini quantitativi (volumi) e qualitativi, considerando consumi sia diretti che indiretti di acqua e con approccio di ciclo di vita (concetto di “acqua virtuale”).

La Water Footprint (WF) si propone come un utile mezzo per:
• quantificare e comunicare gli impatti ambientali
• ottimizzare la gestione delle risorse idriche e dei processi produttivi.

Il calcolo dell’impronta idrica è particolarmente importante per le aziende italiane, perchè l’Italia è tra i principali importatori mondiali di acqua virtuale (soprattutto a causa dell’importazione di materie prime alimentari destinate alla trasformazione).

Q&A s.r.l. società tra professionisti è a disposizione delle aziende interessate a maggiori informazioni sulla valutazione e la certificazione dell’impronta idrica.