Master in agricoltura sociale, sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2016/2017

Sono aperte le iscrizioni al Master in Agricoltura Sociale (MAS) della Scuola IaD, struttura dell’Università di Roma “Tor Vergata”, in convenzione con l’Associazione Oasi e la Rete delle Fattorie Sociali e con il patrocinio di Confagricoltura. Si tratta di un percorso di studio della durata di un anno e di 400 ore complessive di lezione, gran parte delle quali a distanza, pensato per coloro che intendono assumere le competenze per progettare percorsi imprenditoriali e reti di agricoltura sociale. Il Master, infatti, è rivolto in modo particolare a imprenditori agricoli, educatori, professionisti e operatori sociali che intendono acquisire conoscenze e competenze in questo ambito.

“È fondamentale che ci sia una formazione di alto livello perché si sviluppino professionisti, imprenditori, operatori della cooperazione in grado di cogliere le opportunità offerte dalla legge del 2015 sull’agricoltura sociale. Persone che abbiano le competenze per condurre fattorie sociali e di progettare interventi”. In questo modo Marco Berardo Di Stefano, della Rete Fattorie Sociali, identifica l’importanza di questo percorso di formazione e le sue possibilità di applicazione.

L’e-learning, che caratterizzerà 384 delle 400 ore di lezione, rende il Master in Agricoltura Sociale un’esperienza formativa innovativa e aperta anche a chi vive lontano da Roma o ha difficoltà a conciliare i propri impegni lavorativi con lo studio.

Il bando del master è disponibile sul sito internet dell’associazione Oasi http://www.oasisociale.it/news/master-agricoltura-sociale.html/attachment/bando-master-mas

La procedura per l’iscrizione si può consultare sul sito della Scuola IaD  dell’Università Tor Vergata  http://master.scuolaiad.it/mod/page/view.php?id=1326

Categorie Agricoltura, Agricoltura sociale, Formazione, Responsabilità sociale, Sostenibilità, Sviluppo rurale | Commenta

“L’Agricoltura Sociale in Calabria nelle nuove politiche di sviluppo rurale”, sabato 12 novembre 2016 ad Altilia di Santa Severina (KR)

Sabato 12 novembre alle ore 17, ad Altilia di Santa Severina (Crotone) si terrà il convegno “L’Agricoltura Sociale in Calabria nelle nuove politiche di sviluppo rurale”.

L’incontro è organizzato dalla Cooperativa Sociale l’Ape Millenaria e dall’Associazione IfoRD, con il patrocinio della Regione Calabria. Si svolgerà nei locali del Multilia, Museo delle essenze e degli aromi di Palazzo Barracco ad Altilia.

Aprirà i lavori e presiederà il convegno Antonio Grimaldi, presidente della Coop. Sociale L’Ape Millenaria.
Interverranno poi: Angelika Bartholomai, segretario generale dell’associazione IfoRD; Natale Carvello, presidente di GAL Kroton; Alfonso Pascale, formatore della Rete Fattorie Sociali; Alessandra Celi, responsabile Agricoltura Sociale della Regione Calabria; Carmelo Salvino, direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.
Le conclusioni saranno affidate all’on. Nicodemo Oliverio, componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati

Categorie Agricoltura, Agricoltura sociale, Convegni, Eventi, Fondi Europei 2014-20, Responsabilità sociale, Sostenibilità, Sviluppo rurale | Commenti disabilitati

Approvata la norma ISO 37001 – Sistemi di gestione anticorruzione

Ogni anno vengono spesi per la corruzione più di mille miliardi di dollari , con conseguenze catastrofiche in termini di perdita della qualità della vita, incremento della povertà e perdita di fiducia nella pubblica amministrazione.

Nonostante l’impegno profuso nel contrasto della corruzione a livello nazionale e internazionale, il problema rimane grave. Per questo motivo l’ISO ha sviluppato una norma per aiutare le organizzazioni a combattere la corruzione e a promuovere l’etica nelle attività economiche.

La norma ISO 37001, Anti-bribery management systems, definisce un serie di misure che servono ad aiutare le organizzazioni a prevenire, individuare e combattere la corruzione. Queste misure comprendono l’adozione di una politica anticorruzione, incaricare una persona di sovrintendere alla conformità rispetto alle leggi anticorruzione, alla formazione, alla valutazione del rischio, alla verifica sui progetti, il controllo delle attività commerciali e finanziarie, la definizione di procedure di rendicontazione e investigazione.

L’applicazione della norma aiuta a ridurre il rischio di corruzione e mostra a tutte le parti interessate che l’organizzazione sta mettendo in atto buone pratiche riconosciute a livello internazionale per il controllo della corruzione.

La norma ISO 37001 piò essere applicata da organizzazioni di qualsiasi dimensione, pubbliche e private, con o senza fini di lucro.

Q&A s.r.l. disponibile per incontri che abbiano lo scopo di diffondere la conoscenza della norma ISO 27001 sui sistemi di gestione anticorruzione.

 

Categorie Anticorruzione, Certificazioni, ISO 37001, Responsabilità sociale, Sostenibilità | Commenti disabilitati

Sorrento Logistica s.r.l. ottiene la certificazione ISO 9001 per il trasporto di alimenti a temperatura controllata

Sorrento Logistica s.r.l., società di autotrasporto con sede in Fondi (Latina), specializzata nel trasporto di alimenti a temperatura controllata, ha ottenuto da NQA Italia la certificazione del sistema di gestione per la qualità secondo la norma ISO 9001.

L’azienda ha dimostrato al’ente di certificazione di tenere gli autoveicoli in perfetta efficienza, di impiegare personale adeguatamente qualificato, di custodire con diligenza le merci affidate dai clienti e di garantirne la rintracciabilità, di applicare un adeguato sistema di autocontrollo per la sicurezza degli alimenti e di essere impegnata nel miglioramento continuo dei servizi offerti, in coerenza con la propria politica della qualità.

Q&A s.r.l., che ha affiancato Sorrento Logistica s.r.l. con i propri servizi di consulenza e formazione, si congratula con il titolare e con tutto il personale.

CERTIFICATO ISO 9001 ITALIANO SORRENTO LOGISTICA

Categorie Autotrasporto, Certificazioni, ISO 9001, Logistica, Qualità, Sorrento Logistica, Trasporti a temperatura controllata | Commenti disabilitati

Nuovo codice degli appalti. In vigore le nuove norme sull’approvvigionamento di lavori, servizi e forniture da parte della Pubblica Amministrazione

E’ entrato in vigore il 19 aprile scorso il Nuovo Codice Appalti (Decreto legislativo n. 50 del 2016) in applicazione delle Direttive europee del 2014, n. 23, n. 24 e n. 25, sulle regole per gli approvvigionamenti della Pubblica Amministrazione distinti in lavori, servizi e forniture. Il Decreto contiene numerose prescrizioni che coinvolgono le valutazioni di conformità svolte da Organismi e Laboratori accreditati, utilizzate sia come strumenti di qualificazione che come mezzi di prova per verificare la conformità di prodotti e servizi oggetto dei bandi. In particolare, questo secondo profilo è previsto dall’art. 82, che attribuisce alle valutazioni di conformità sotto accreditamento un valore principale, prevedendo, solo in via subordinata e in specifiche circostanze, il ricorso da parte dell’operatore economico a mezzi di prova equivalenti.

Nel Nuovo Codice si conferma poi:
- il requisito dell’accreditamento secondo la norma ISO/IEC 17020 (Requisiti per gli Organismi di ispezione) per i soggetti chiamati alla verifica della progettazione per opere di importo superiore ai 20 milioni;
- la certificazione (sotto accreditamento) in conformità allo standard ISO 9001(sistemi di gestione per la qualità) per i soggetti che intendano partecipare a gare di appalto per lavori di importo pari o superiore ai 150.000 euro.

All’art. 93, il Decreto prevede invece sconti sulle garanzie per i soggetti in possesso di registrazioni EMAS e ECOLABEL e per soggetti in possesso delle certificazioni: ISO 9001, rilasciata da Organismi accreditati, ISO 14001 (sistemi di gestione ambientale), ISO 50001 (sistemi di gestione dell’energia), ISO 14064-1 (inventari gas serra), ISO 14067 (carbon footprint) e ISO 27001 (sistemi di gestione per la sicurezza informatica).
Infine, in linea con le disposizioni del c.d. Collegato Ambientale (Decreto legislativo n. 221 del 2015) le stazioni appaltanti dovranno inserire nei bandi i Criteri Ambientali Minimi, relativamente ai prodotti e ai servizi oggetto dei bandi stessi, in cui si fa sempre più spesso riferimento alle valutazioni di conformità accreditate.

L’applicazione del nuovo Codice sarà pienamente realizzata solo con la successiva approvazione dei Decreti Ministeriali e delle Linee guida previste dal Codice stesso. In questo senso l’ANAC ha quindi già provveduto ad aprire la consultazione sulla prima tranche di documenti sui quali le parti interessate sono chiamate ad esprimersi entro il 16 maggio prossimo, collegandosi direttamente al sito web www.anticorruzione.it. (Fonte: Accredia)

Categorie Acquisti verdi, ECOLABEL, EMAS, ISO 14001, ISO 9001 | Commenti disabilitati